Cos'è il prop trading
In breve, cos'è il prop trading: è operare su un conto che non ti appartiene. Sotto, cosa c'è dietro questa parola oggi, in cosa i programmi online differiscono dal prop classico e cosa si compra con la quota.
La definizione dalla quale poi si deduce tutto
Prop trading (da proprietary trading — negoziazione per conto proprio della società) è il lavoro di un trader sul capitale della società con divisione del risultato. Il trader non versa un deposito e non può disporne; ottiene accesso a un conto con regole e una quota del profitto.
La parola copre due fenomeni diversi, e la confusione tra loro è la fonte della maggior parte delle discussioni. Il prop classico si è formato negli anni 1980: banche e case di brokeraggio formavano desk interni che operavano col denaro del datore di lavoro per stipendio e bonus. Il modello online attuale vende altro — una valutazione a pagamento: compri il tentativo di dimostrare che operi nei limiti delle regole e solo dopo ottieni un conto con una quota del profitto.
| Prop classico | Programma online | |
|---|---|---|
| Come entrare | Assunzione, colloquio, tirocinio | Pagamento del challenge, senza selezione per curriculum |
| Chi paga per primo | La società — lo stipendio al trader | Il trader — la quota per il tentativo |
| Il denaro sul conto | Capitale reale della società | Nella maggior parte dei programmi, fittizio |
| Cosa perdi in caso di bocciatura | Il lavoro | Quota |
| Reddito | Stipendio più bonus | Solo la quota del profitto, stipendio non c'è |
La distinzione storica e la tipologia delle società (di ufficio, online, ibride) seguono la rassegna di Gerchik & Co; il link alla fonte è indicato nella metodologia.
Una società prop non è un fondo né un broker
Tre modelli vengono continuamente confusi, pur avendo una risposta diversa alla domanda principale: di chi è il denaro a rischio e chi deve cosa a chi.
Da qui la conclusione pratica: a una società prop non si possono fare le richieste che si fanno a un fondo — non gestisce il tuo denaro, perché il tuo denaro sul conto non c'è. E non si può aspettarsi da lei la neutralità di un broker: la società stabilisce le regole e allo stesso tempo valuta il loro rispetto.
Cosa si compra con la quota
Le formulazioni in vetrina («ottieni capitale fino a 200 000 $») descrivono la dimensione del conto, non la somma che ti viene consegnata. FTMO stessa lo scrive in modo diretto: all accounts we provide to our clients are demo accounts with fictitious funds — i conti sono dimostrativi, i fondi su di essi fittizi, e «up to $200,000 simulated capital» riguarda capitale simulato.
Non è segno di inganno: la meccanica funziona anche così. La società riceve un flusso di iscrizioni e statistiche di decisioni, e il pagamento lo fa col proprio denaro in base al contratto. Ma da questo derivano due conclusioni pratiche che cambiano i calcoli.
Due conseguenze per il trader
- Non puoi «prelevare il deposito»
- Non c'è nulla da prelevare: la quota è il pagamento di un servizio, non un versamento sul conto. Quindi il challenge va confrontato non con un deposito presso un broker, ma con l'acquisto di un tentativo che ha un prezzo e una probabilità.
- La tua quota è un costo della società
- Il pagamento riduce il suo risultato, e le quote e i reset lo aumentano. Non vanno verificate le promesse, ma quanto le regole siano univoche: una regola ambigua funziona a favore di chi la interpreta.
Quando il challenge non serve
Il challenge risolve un problema: dà volume con poco capitale proprio e limita la perdita al prezzo della quota. Se il problema è un altro, lo strumento è superfluo.
Domande frequenti
Il prop trading, in parole semplici, cos'è?
Operi sul conto della società secondo le sue regole e dividi con lei il profitto. Il tuo denaro sul conto non lo versi: paghi per il tentativo di superare la valutazione. Violato il limite di drawdown, il conto viene chiuso e la quota resta alla società.
Azienda di prop trading e società prop sono la stessa cosa?
Sì, è la stessa cosa, la differenza è solo nel linguaggio: «azienda» ricorre più nei testi italiani, «firm» è calco dall'inglese prop firm. Più importante è un'altra distinzione: squadra di ufficio con assunzione o programma online con challenge a pagamento.
È vero che le società prop legittime sono quasi inesistenti?
La stima secondo cui «nello spazio post-sovietico sono legittime circa il 10 % delle aziende» appartiene all'autore della rassegna di Gerchik & Co e non è sostenuta da statistiche verificabili. La riportiamo come opinione, non come fatto. La conclusione pratica è più utile del numero stesso: verifica non la reputazione per sentito dire, ma se le regole sono per iscritto e se la base di calcolo del drawdown in esse è univoca.
Serve esperienza per comprare un challenge?
Formalmente no: selezione per curriculum nel modello online non esiste. In pratica la valutazione è fatta in modo tale che senza una propria statistica si supera per caso, e un superamento casuale non si ripete sul conto funded.
Chi è proprietario del conto su cui opero?
La società. Il conto è aperto a suo nome presso il suo broker o sulla sua piattaforma, e tu ne ottieni accesso in base al contratto. Da qui deriva tutto il resto: non puoi prelevare i «tuoi» fondi, cambiare broker o trasferire lo storico delle operazioni su un altro conto.
Il denaro su un conto prop è reale?
Nella maggior parte dei programmi online no. FTMO lo scrive in modo diretto: «all accounts we provide to our clients are demo accounts with fictitious funds». Questo non rende il modello un inganno: il pagamento arriva da fondi reali della società in base al contratto. Ma confrontare il challenge con un deposito presso un broker non si può.
Da dove prende una società prop il denaro per i pagamenti?
Dalle quote per i tentativi, dai reset a pagamento, dagli upgrade e, in alcune società, da una maggiorazione dello spread. I pagamenti ai trader di successo sono la parte di costo di questo modello. Da qui anche la tensione incorporata: più le regole sono univoche, minore è lo spazio per contestare al momento del pagamento.
Il prop trading è un lavoro o un servizio?
Nel prop classico è un lavoro: assunzione, stipendio, bonus, desk. Nel modello online attuale è un servizio che compri. È la confusione tra questi due significati a generare la discussione «è prop vero o no»: i fenomeni sono diversi, la parola è una.
Si può passare da un programma online a una squadra di ufficio?
Una strada diretta non c'è: sono mercati diversi. La statistica di un conto funded a volte aiuta nell'assunzione, ma le squadre di ufficio guardano il proprio campione e fanno la propria selezione. Contare sul challenge come su un curriculum non conviene.
Cos'è l'instant funding e in cosa differisce dal challenge?
È l'accesso a un conto senza fase di valutazione: paghi la quota e ricevi il conto subito. Obiettivo di profitto non c'è, i limiti di drawdown restano, e la quota è di solito sensibilmente più alta. Il modello non è più morbido, ha solo un'altra distribuzione del rischio: la società prende più in anticipo, ma non consuma il tuo tempo con le fasi.